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La Body Painting in Arteterapia


La pittura del corpo è una delle arti del corpo più antiche e consiste nel dipingere il corpo umano a scopo ornamentale o religioso.

Sin dalla notte dei tempi i popoli dipingevano il proprio corpo per onorarlo, proteggerlo, ornarlo ma soprattutto incidevano con pitture transitorie o tatuaggi permanenti, le rappresentazioni delle proprie gesta e delle proprie emozioni.

Il Body Painting si può definire un’arte affine al tatuaggio, ma a differenza di quest’ultimo, è solo  temporanea e non permanente.

Le tecniche di body painting applicate in Arteterapia sono diverse e vanno oltre gli interventi di natura strettamente clinica. Questa tecnica contiene in sé una  forte valenza simbolica, quella  di raffigurare su sé stessi ciò che stiamo provando o raffigurare con immagini sulla pelle le emozioni che ci trasmette il corpo dell’altro.

La tela/pelle diviene un filtro dei vissuti che si proiettano nel mondo diventando un amplificatore emozionale.

Chi riceve la pittura sul corpo porta con sé quelle emozioni. 

Il corpo è una cornice, o un grande foglio di carta attraverso cui raccontare una storia.

La propria o, meglio, le sensazioni, le evocazioni che si ricevono dal corpo che si dipinge. 

 

Body painting e Arteterapia

La Body Painting è una tecnica che agevola la messa in forma artistica di vissuti emotivi, dipingere la storia personale addosso diventa quindi un mezzo espressivo potentissimo.

Ma non è solo narrare una storia. La body painting in Arteterapia aiuta, in un processo rieducativo (ma anche riabilitativo o terapeutico), la presa di consapevolezza

  • del corpo,

  • dei suoi confini (il derma)

  • delle sue singole parti

Nel caso di persone con disturbi dello spettro psicotico che vivono in maniera confusa la relazione con il mondo circostante, con i propri confini, non riuscendo a distinguere ciò che viene “da dentro” da ciò che è “fuori da sé”, fissare i limiti corporei diventa, in questi casi, un lavoro sulla percezione del confine come intercapedine tra un dentro e un fuori con l’ausilio del medium creativo: la pittura sul corpo.

Per quel che concerne il lavoro sui disturbi del comportamento alimentare diviene estremamente utile con soggetti anoressici o bulimici, in conflitto con il proprio corpo, usarlo come una tela, iniziando ad apprezzarne le potenzialità espressive e comunicative.

Arrivano così ad accorciare le distanze con esso e, in certo senso, a riappropriarsene.




 

Emozioni sulla pelle


Le tecniche di body painting applicate in Arteterapia sono diverse e vanno oltre gli interventi di natura strettamente clinica. In un lavoro di coppia, ad esempio, l’uso del corpo del compagno (o della compagna) è sostitutivo di una tela o di un grande foglio di carta attraverso cui  raccontare una storia. La propria o, meglio, le sensazioni che si ricevono dal corpo che si dipinge.

Questo uso è funzionale

  • alla relazione,

  • al dialogo,