• SIDDHARTA

Virginia Satir e la Scultura Familiare

Le Origini delle Costellazioni Familiari

“Voglio poterti amare senza aggrapparmi,

apprezzarti senza giudicarti,

invitarti senza insistere,

lasciarti senza senso di colpa,

criticarti senza biasimarti,

aiutarti senza umiliarti;

se vuoi concedermi la stessa cosa,

allora potremo veramente incontrarci

e aiutarci reciprocamente a crescere.”


“Abbiamo bisogno di 4 abbracci al giorno per sopravvivere,

di 8 abbracci al giorno per sostenerci,

di 12 abbracci al giorno per crescere…”


Virginia Satir e la Scultura Familiare


All’interno del vasto mondo della terapia sistemico-familiare Bert Hellinger incontrò anche l’approccio della Scultura Familiare, introdotta a partire dalla fine degli anni ’60 da Virginia Satir e in seguito perfezionata dai coniugi Duhl e David Kantor (presso il Boston Family Institute).



Virginia Satir, assistente sociale, psicoterapeuta e scrittrice, ha rivolto gran parte delle sue energie alla terapia familiare.


La Satir imparò a leggere a tre anni, e a nove aveva già letto tutti i libri della piccola biblioteca scolastica.


A cinque anni decise che da grande sarebbe diventata una "detective per bambini che indagava sui genitori" (a children's detective on parents).


Più tardi spiegherà che "non sapeva di preciso che cosa avrebbe cercato, ma aveva capito che c'erano molte cose che accadevano nelle famiglie che non erano visibili".


Nel 1959 fondò con Don Jackson, Jules Runkin e Gregory Bateson il Mental Research Institute (MRI) a Palo Alto, una delle scuole di psicoterapia più prestigiose degli Stati Uniti, dove fu ideato l’approccio sistemico.


Qui fu direttrice della scuola di formazione e prese parte alla creazione del primo programma formale di terapia familiare.


Il lavoro della Satir era tutto orientato dall'obiettivo di "Diventare Persone Più Complete" (Becoming More Fully Human).


"La famiglie è un microcosmo. Sapendo come curare la famiglia, so come curare tutto il mondo".


Con questa filosofia ha formato gruppi di apprendimento nel Modello Sat